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Fervor
David Moragas ci incanta con una storia sull’amore, sull’imparare a volere bene (e a volerci bene), sui legami e sul vertigine che, molte volte, la vita ci provoca. Fervor è destinato a diventare un inno dei millennial, con una prosa curata, fresca e un personaggio che ci accompagnerà per molto, ma molto tempo.
All’inizio è una cotta. Lo incontro durante una conferenza al CCCB. In meno di due settimane ci seguiamo sui social, in due mesi facciamo l’amore alla Mar Bella e, quando ci vediamo da appena tre volte, mi rendo conto di essermi innamorata. Senza sapere come. Cerco risposte nei miei riferimenti più vicini, ma presto scopro che né i miei amici, né la mia coinquilina, né i miei genitori hanno la chiave di nulla. Su come volere bene. Su come volere bene davvero. La vita a Barcellona è una sfida, come lo è trovare un lavoro che serva a qualcosa di più che pagare l’affitto, sopravvivere ai postumi e arrivare alla fine della giornata avendo mangiato tutta la fibra che consigliano le pubblicità. Amare e fallire, imparare e sbagliare.
IL PROTAGONISTA DI FERVOR SI INNAMORA SENZA VOLERLO. IL RESTO È STORIA, ED È QUESTA.
«Agile, divertente e ben intrecciato, Fervor è uno dei migliori esordi dell’anno, in cui risuonano voci millennial e audaci come quelle di Sally Rooney, Tao Lin e Bryan Washington». JORDI NOPCA, Diari Ara
«Profonda, divertente, coinvolgente ed emozionante, il romanzo d’esordio di David Moragas disegna con onestà le debolezze e le aspettative a cui ci espone l’amore». MARTA ORRIOLS
«Poetica, irriverente e provocatoria». BRUNA CUSÍ, Diari Ara