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La mala costumbre
La mala costumbre, primo romanzo di Alana S. Portero, è un racconto crudo, poetico e commovente sull’infanzia e l’adolescenza di una bambina intrappolata in un corpo che non riconosce. Ambientato in un quartiere operaio di Madrid negli anni Ottanta, segnato dall’eroina, e nelle notti clandestine degli anni Novanta, la protagonista affronta la violenza, il rifiuto e la ricerca dell’identità.
Il romanzo unisce la durezza della sopravvivenza con la forza della cultura, delle dive pop e della solidarietà femminile, mostrando come la rabbia contro un sistema che esclude possa diventare motore vitale. Considerata un fenomeno letterario internazionale prima della sua pubblicazione, quest’opera segna una pietra miliare nella narrativa queer contemporanea.
Puoi ascoltare la colonna sonora del romanzo su: https://open.spotify.com/playlist/0gQEfjdfg1iInLPl5JPoho?si=rirNC6yaRsautEDcBe27GA
Un romanzo che è molto più di un fenomeno letterario.
Una voce che resta a vivere in chi la legge. «Consiglio di leggere La mala costumbre per farsi un’idea di quanto sofferenza, quanto dolore, quanto rischio ci sia nel nascere in un corpo sbagliato.» Pedro Almodóvar
«Questo libro mi ha fatto ridere, piangere e urlare. Mi ha catturato dalla prima pagina.» Dua Lipa
«Se comprendiamo che la letteratura possiede la qualità di addentrarci nell’anima umana, questo libro ti permette di capire che nulla è facile, né frivolo né capriccioso.» Elvira Lindo
«La mala costumbre ci insegna a guardare tutto di nuovo e a capirlo meglio.» Bob Pop
«Uno dei libri che più mi ha commosso ed emozionato negli ultimi tempi [?]. Una storia durissima magistralmente scritta.» Zahara
«Un libro bellissimo, crudele e redentore sul cammino che percorriamo fino a diventare chi siamo.» Elena Medel
«Una scrittrice in maiuscolo, cruda e brillante. Un debutto travolgente pieno di buoni auspici. Una ferita senza nome che finalmente potrà rimarginarsi.»María Sánchez
Sull’autrice:
Alana S. Portero (Madrid, 1978) è medievalista, scrittrice, drammaturga e regista teatrale. Ha cofondato la compagnia teatrale STRIGA e scrive di cultura, femminismo e realtà LGTBIQ+ —con particolare attenzione all’esperienza delle donne trans— su testate come eldiario.es, SModa, Vogue o Público. La mala costumbre è il suo primo romanzo e l’ha posta come una delle voci letterarie più potenti della narrativa spagnola contemporanea.