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Las niñas del naranjel
Las niñas del naranjel è il nuovo romanzo di Gabriela Cabezón Cámara, vincitrice del National Book Award per la migliore opera tradotta 2025, del Premio Sor Juana Inés de la Cruz 2024 e del Premio Fundación Medifé Filba 2024, oltre che riconosciuta al Premio Ciutat de Barcelona 2023 e selezionata tra i migliori libri dell’anno da Babelia.
Partendo dalla figura storica di Catalina de Erauso, la leggendaria Monja Alférez nata in Spagna come bambina nel 1592 e che si unì travestita da uomo alla conquista dell’America, l’autrice costruisce una finzione traboccante di immaginazione, critica e desiderio. Antonio, che è scampato al patibolo grazie alla Vergine del naranjel, fugge con due bambine affamate e inizia, nel cuore della giungla, una lunga lettera alla sua zia priora. In questo percorso ricorda le sue vite precedenti come arriero, negoziante, soldato, mozzo e paggio, mentre ora cerca di prendersi cura di Michi e Mitãkuña, che lo interrompono con domande difficili e luminose.
Il romanzo narra la violenza della colonizzazione e la devastazione dei territori e dei corpi, ma propone anche un altro modo di pensare i legami, l’affetto e i generi. Cabezón Cámara avanza contro la norma e crea una nuova grammatica amorosa dove convivono il cinema di Miyazaki, le preghiere in latino, canzoni in basco e parole in guaraní che sconvolgono la metrica del Secolo d’Oro.
Con una prosa lirica, irriverente e profondamente politica, Las niñas del naranjel conferma Gabriela Cabezón Cámara come una delle voci più singolari della letteratura spagnola contemporanea, all’incrocio tra romanzo storico, scrittura queer e cronaca delle Indie immaginata dal futuro.
Premi e riconoscimenti
National Book Award per la migliore opera tradotta 2025
Premio Sor Juana Inés de la Cruz 2024
Premio Fundación Medifé Filba 2024
Premio Ciutat de Barcelona 2023
«La poetica affascinante di Cabezón Cámara ci dimostra come sperimentare con la storia possa essere allo stesso tempo magico e aspro».
The New York Times