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Riquiño
Riquiño è un romanzo di “ragazzo incontra ragazzo” che si allontana dal cliché per guardare l’intimo: un incontro fortuito, una conversazione che si prolunga e la possibilità — tanto fragile quanto luminosa — di iniziare qualcosa di vero in tempi accelerati. In un mondo dove l’amore sembra fugace, la storia punta sulla calma: ascoltare, dubitare, tornare, nominare ciò che sentiamo. Pagina dopo pagina, Riquiño esplora la bellezza dell’inaspettato e come uno sguardo possa sconvolgere tutto per ricomporlo meglio. È un racconto tenero e verosimile sulle seconde opportunità, piccole ferite che contano anch’esse e il valore di restare quando è più facile fuggire. Un invito a riscoprire l’amore nel XXI secolo senza artifici: tra messaggi, routine e quelle casualità improbabili che, a volte, diventano destino.
Riquiño è per te se…
- AMORE. Hai mai sentito che l’amore può sorprenderti ad ogni angolo, anche quando non ci credevi più.
- NOSTALGIA. Comprendi che le cicatrici, visibili o invisibili, fanno parte delle storie più belle che possiamo vivere.
- ANIMA. Credi che nelle casualità più improbabili si nascondano le connessioni più sincere e profonde tra due anime.
- SGUARDO. Hai mai sentito che uno sguardo può spezzare il ritmo della vita quotidiana e far fermare il tempo.
Sul autore
Néstor Barbosa (Ourense, 1991) è grafico con passione per l’audiovisivo. Ha creato manifesti per cinema e festival, oltre a progetti personali dove immagine e parola camminano insieme. Fin da bambino scrive; il suo primo romanzo, Mateo en el cadalso (2019), tratta la guarigione delle ferite attraverso i sogni; La víspera del fin del mundo (2020) esplora l’adolescenza in un mondo che muta. In Riquiño (2024) torna all’intimo: un romanzo verosimile dove la tenerezza impara a sostenersi in tempi veloci. Vive e scrive a Madrid.