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The Thirty Names of Night: A Novel (English edition)
Vincitore del Lambda Literary Award per la narrativa transgender
Vincitore del ALA Stonewall Book Award, Premio Barbara Gittings per la Letteratura
Scelto come Miglior Libro dell’Anno da Bustle
Selezionato come Libro Più Atteso dell’Anno da The Millions, Electric Literature e HuffPost
Dall’autrice premiata di The Map of Salt and Stars, un nuovo romanzo su tre generazioni di sirianoamericani segnate da una misteriosa specie di uccello e dalle verità che custodiscono nel profondo. Un’esplorazione vivida della perdita, dell’arte, delle comunità queer e trans e della persistenza della storia. Spesso tenero, sempre coinvolgente, The Thirty Names of Night è un’opera eccezionale.
Cinque anni dopo che un incendio sospetto ha portato via la vita di sua madre, un’ornitologa, un ragazzo trans sirianoamericano che vive la sua identità in silenzio abbandona il nome con cui è nato e intraprende la ricerca di uno nuovo. Unico custode della nonna, trascorre le giornate rinchiuso nel suo appartamento, evitando la moschea del quartiere, la sorella distante e persino il suo migliore amico, che è anche il suo amore di sempre. Si sente veramente libero solo quando esce di notte a dipingere murales sugli edifici del vecchio quartiere newyorkese di Little Syria, anche se da quando il fantasma di sua madre ha iniziato a visitarlo ogni sera non riesce a trovare pace.
Una notte entra nel centro comunitario abbandonato e trova il taccuino deteriorato di un’artista sirianoamericana chiamata Laila Z, che ha dedicato la sua vita a dipingere uccelli. È scomparsa misteriosamente più di sessant’anni fa, ma il suo diario contiene prove che sia lei sia la madre del protagonista si sono imbattute nello stesso raro uccello prima di morire. Il legame tra il passato di Laila Z e la madre è molto più intimo di quanto avrebbe mai immaginato. Ancora più rivelatore è scoprire, attraverso la sua storia, i percorsi di persone queer e trans all’interno della sua stessa comunità che fino ad allora gli erano invisibili. Comprendendo di non essere mai stato solo, trova il coraggio di reclamare un nuovo nome: Nadir, una parola araba che significa raro.
Mentre quantità inedite di uccelli cominciano a radunarsi inspiegabilmente nei cieli di New York, Nadir chiede aiuto alla sua famiglia e agli amici per scoprire cosa è successo a Laila Z e all’uccello che sua madre ha cercato di salvare. Seguendo la scia del fantasma materno, porta alla luce i silenzi mantenuti in nome della sopravvivenza dalla sua comunità, dalla sua famiglia e da lui stesso, e scopre la famiglia che è sempre stata lì.
Con lo stile caratteristico di Zeyn Joukhadar, folcloristico, lirico e di un’intensità emotiva abbagliante, The Thirty Names of Night è un’esplorazione potente della perdita, della memoria, della migrazione e dell’identità.